OBERON

da martedì 12 maggio a domenica 17 maggio 2020
al TEATRO BELLI

di Ugo Chiti
con Silvia Antonini, Francesco Falabella, Carmen di Marzo
regia di Paolo Vanacore

Oberon porta in scena la poesia di Ugo Chiti in un testo bellissimo e ancora straordinariamente attuale. Sul palcoscenico le voci di  un giovane omosessuale sempre in bilico tra la provocante spregiudicatezza e la smania di essere accettato da una madre che rifiuta il suo orientamento sessuale ma al tempo stesso non può fare a meno di amarlo e proteggerlo. Fra i due una zia perbenista, rappresentante interna del mondo esterno, quello degli altri, della gente, di coloro che (s)parlano. Gli attori sono maschere senza tempo, senza età, costantemente in bilico tra passato e presente, un equilibrio volutamente fragile e sospeso. Oberon è un rapporto d’amore tra una madre e un figlio, struggente e complesso, che va oltre la connotazione omosessuale per affrontare il tema più generale della convivenza familiare. Perché nessuno di noi può scegliere che genitori avere, perché la famiglia è un luogo dove è sempre più difficile comunicare, confrontarsi, amarsi, perché la distanza che si crea tra genitori e figli a volte è siderale anche se a volte basta un sorriso per ridurre le distanze e tornare ad amarsi e a crescere insieme.