Sette personaggi per una trama in fondo semplice, ma molto significativa. Mamma si prende cura del figlio Astro, in assenza di Padre, troppo codardo. Ciò che rende tutto grottesco, è la convinzione della Mamma di aver generato in Astro un genio, dotato di intelligenza e abilità fuori dall’ordinario. Un composto di relazioni ironicamente contraddittorie, capaci di ritrarre, attraverso un gioco di multipli, i vezzi delle più classiche dimensioni familiari. Le scene si susseguono con ritmo spiazzante e frequenti incursioni in realtà parallele e degenerate.