Di T. M. Plauto

Adattamento e Regia Vincenzo Zingaro

con Vincenzo Zingaro, Fabrizio Passerini, Annalena Lombardi, Rocco Militano, Ugo Cardinali, 

Laura De Angelis, Piero Sarpa, Miriana Minichino

Vincenzo Zingaro ritorna in scena con il suo cavallo di battaglia, la sua storica edizione del Miles Gloriosus, rappresentata in importanti Festival con straordinario successo di pubblico e di critica (TAORMINA ARTE, OSTIA ANTICA, TEATRI DI PIETRA). Zingaro affronta il testo evidenziando il rapporto che ebbe con la Commedia dell'Arte. Dal Miles Gloriosus, infatti,presero vita intramontabili Capitani come Capitan Spaventa, Fracassa, Matamoros. Lo spettacolo narra le gesta del protagonista evocando i molteplici percorsi della sua evoluzione nei secoli, fino a Don Chisciotte, Cyrano de Bergerac e Brancaleone. Un viaggio seguendo il filo conduttore che lega la Commedia antica alla Commedia dell’Arte e, fino ai nostri giorni, alla cosiddetta Commedia all’italiana. Una rappresentazione travolgente che, con il colpo di scena finale, lascia un segno del tutto nuovo nell’interpretazione del Miles Gloriosus.

 

 

Di W. Shakespeare

Adattamento e Regia Ilaria Testoni

con Mauro Mandolini, Ilaria Amaldi, Paolo Benvenuto Vezzoso

Otello rappresenta l’uomo moderno in balia della parola, che non sa più discernere la realtà dall’apparenza. In un mondo fittizio, senza più ideali, egli crede solo a ciò che viene mostrato con più forza, con più ornamento. Come nel “Re Lear” e nel “Macbeth”, nell’OTELLO ci si invaghisce della parola inghirlandata e niente è più vero delle antiche paure del cuore. Iago è il regista di una storia che diventa la rappresentazione di un crimine: la distruzione del suo antagonista Otello.La gelosia di Iago diventa lo specchio in cui si guarda l’anima di Otello, di cui Iago prende possesso, facendogli fare ciò che desidera, come un burattino, o come un attore che viene manipolato dal suo regista.