La storia di una madre che rifiuta di accettare la morte del figlio, partito sette anni prima e che fa ritorno in punto di morte. La donna cerca disperatamente di mantenere il figlio in vita, in un delirio che va oltre il limite della ragione e della realtà. La vita non esiste in sé per sé: siamo noi che continuiamo a tenere le persone care in vita con i nostri ricordi  e i nostri pensieri. Attraverso l’emozionante vicenda di Donna Anna Luna, prende forma un mondo femminile lunare e matriarcale, come un coro da tragedia greca. Donne che vagano fra fantasmi e stanze della follia nel disperato bisogno di affermare la vita. Questa tragedia, scritta da Pirandello nel 1923, è estremamente attuale e approfondisce con grande acutezza la complessità dei rapporti madre e figlio svelandone i lati più misteriosi.

VENERDÌ E SABATO ORE 21.00
DOMENICA ORE 17.30